Domande e risposte hai vostri dubbi prima e dopo esservi sottoposti ad un tatuaggio o trattamento simile.

D: il tatuaggio,il trucco permanente e la dermopigmentazione,cosa sono?

R: Cosa sono e di cosa si tratta?
Il tatuaggio, il trucco permanente o semipermanente, e la dermoipgmentazione sono due tecniche praticamente simili, pigmentare la pelle per ottenere dei "disegni artistici" o per "camuffare" degli inestetismi della pelle, come cicatrici, alopecia, oppure per correggere sopracciglia, contorno e riempimento delle labbra, contorno ochhi, areole mammarie ecc..

D: fare i tatuaggi fa male?

R :farsi quelli che vendono in edicola no di sicuro,mentre quelli permanenti,e quindi eterni,un pò si,
Il "dolore", se si può chiamare dolore, quando vi sottoponete a questi trattamenti e lieve, e comunque sopportabile.

D: dove fa più male?

R: farsi un tatuaggio e una scelta impegnativa,tanto quando il posto dove farlo,scegliete la zona che più vi piace,un bravo professionista saprà consigliarvi
il posto più adatto è non il posto che fa meno male,tanto fa male ovunque.

D: qual'è il periodo migliore per farsi un tatuaggio?

R: Ci si può sottoporre a questi trattamenti in qualsiasi momento dell'anno, le accortezze e attenzioni da dedicare dopo il trattamento e la stessa.
Dopo l'esecuzione del lavoro la parte interessata va trattata con vasellina o bepantenol coperto con pellicola trasparente o garze antiaderente per i primi tre giorni, da pulire per i primi tre quattro giorni più volte al giorno, almeno tre, mattina pomeriggio e sera con sapone antisettico, per poi continuare per un totale di 15-20 giorni sempre con vasellina, bepantenol oppure crema idratante.
La doccia può essere fatta con regolarità, ma non e possibile immergersi con la parte trattata stando a mollo in aqua per i primi 10 giorni, e l'esposizione al sole può avvenire dopo un mese e comunque con protezione solare elevata,da trenta in poi.

D: posso lavarmi?

R: bisogna lavarsi e lavare il tattoo per eliminare la vasellina "sporca" e metterne di pulita,la doccia va bene,mentre non bisogna stare a mollo in vasca da bagno o in piscina con la parte tatuata almeno per la prima settimana.

D: può perdere colore?

R: è possibile che durante la guarigione si perda una minima quantità di colore,per questo dopo circa un mese dall'esecuzione del tatuaggio e consigliabile tornare dal proprio tatuatore a far controllare il lavoro.

D: ci sono rischi d' infezzione?

R: Pur essendo questi trattamenti sopra citati, poco invasivi, il rischio di infezzioni non e da escludere, soprattuto se ci si affida a persone poco serie.
Ricordate bene gli AGHI DEVONO ESSERE NUOVI E MONOUSO STERILI E NON USATI E STERILIZZATI, se qualcuno vi propone la scelta tra nuovo o sterilizzato andate via e se potete denunciatelo anche all'Ausl.
Rivolgendovi ad un serio professionista, visitando il suo studio, potrete constatare la pulizia e igiene del posto di lavoro e decidere di conseguenza, cosi eviterete delle spiacevoli conseguenze che a volte possono risultare anche gravi, come trasmissioni di malattie, HIV, EPATITE e infezzioni cutanee.

D: come scegliere un tatuatore?

R: prima di farvi un tattoo fate un giro per alcuni studi di tatuaggi,fatevi mostrare alcuni lavori svolti dal tatuatore per rendervi conto se può
soddisfare le vostre richieste,scegliete in base alla bravura di chi eseguira il lavoro e non sul risparmio,ricordatevi che un tattoo e per tutta la vita.

D: come posso sapere se sono allergico?

R: La possibilità di diventare o di essere allergico ai pigmenti e inchiostri è possibile, anche se i materiali usati dai professionisti sono controllati, sterili e bio compatibili, e la possibilità di allergie e remota, non e da escludere.
Per mia esperienza personale, in quasi ventanni ci sono stati solo due casi di allergie, il primo un allergia che a causato la perdita di colore quasi totale,e un altro che lo e diventato dopo averne fatti 5 di discrete dimensioni.
Se si vuole stare tranquilli, basta fare un test per allergie da un dermatologo e non da qualche furbetto che si improvvisa dottore facendovi un punto e magari facendovelo anche pagare.
NON fidatevi di quella gente.

D: quanto costa un trattamento?

R: Ogni trattamento, che sia un tatuaggio artistico, trucco semipermanente o un intervento di dermipigmentazione a un costo a se, che varia dalle dimensioni e tipologia.
Ma non scegliete mai in base al prezzo, scegliete in base alla bravura, perchè questi lavori se mal eseguiti portano ad un cattivo risultato che non si può cancellare con la gomma.

D: cè la possibilità di rimuovere questi lavori?

R: L'applicazione intradermica d’inchiostro (tatuaggio e trucco permanente o semipermanente e dermopigmentazione) è una pratica IRREVERSIBILE e quindi PERMANENTE.
Se non siete più che certi di volere un trattamento (tatuaggio artistico,trucco permanente,semipermanente, dermopigmentazione) permanente evitatelo.

D: sono incinta o sto allattando,posso sottopormi ai trattamenti?

R: No perchè potrebbero insorgere delle infezioni o allergie e non potrebbero essere curate adeguatamente senza compromettere la salute del nascituro.

D: i lavori vanno ritoccati?

R: Un serio professionista vuole sempre rivedere il lavoro dopo circa un mese per verificarne le condizioni, perchè durante la guarigione cè la possibilità di perderdita di colore, e se il caso fare il ritocco.
Si possono anche ritoccare vecchi tatuaggi sbiaditi, fatti anni fa con pigmenti che non presentavano le caratteristiche dei pigmenti attuali, più brillanti e duraturi.

D: posso sottopormi ad un trattamento se ho un erpes in atto?

R: No perchè l'erpes in atto, labiale o genitale, potrebbe infettare la parte trattata.

D: e possibile tatuare la vitiligine?

R: Cè la possibilità di poter eseguire delle pigmentazioni alle zone cutanee interessate dalla vitiligine,ma bisogna prendere in considerazione alcune indicazioni.
Che la vitiligine tende a mutare e quindi da ritrattare nelle zone nuovamente interessate.
Che il pigmento usato potrebbe non più essere disponibile perchè non più prodotto, da sostituire con uno simile ma che difficilmente potrà essere uguale, e che anche andando a trattare con lo stesso colore a distanza di tempo, sarà necessario del tempo perchè diventino omogenei.
Che i colori che buoni che possono essere comunque tendono a variare di tonalità con il passare degli anni.

D: è possibile tatuare l'alopecia.

R: Cè la possibilità di tatuare le zone colpite da alopecia,anche in questo caso bisogna prendere in considerazione il cambiamento della zona interessata dall'inestetismo, la possibilità di dover intervenire in seguito intorno a zone trattate in precedenza, e considerare anche il fatto che il pigmento usato non sia più disponibile e poterlo sostituire con uno simile ma non uguale,
e che anche andando a trattare co lo stesso colore a distanza di tempo, sarà necessario del tempo perchè diventino omogenei.